










........Era la vigilia di Natale del duemila, erano quasi due anni che vivevo nel canile, la vita in canile era sempre uguale giorno dopo giorno stagione dopo stagione, a volte qualcuno di noi trovava una famiglia, altri volavano sul ponte dell'arcobaleno liberandosi di quella tristezza infinita. Ero stato adottato anchìo, ma la mano di chi mi aveva accolto è stata la stessa mano ad infierire su di me. Ero ritornato al canile non mi lasciavo più avvicinare da nessuno,ero diventato un problema...una volontaria decise di scrivere la mia storia su di un giornale....erano passati mesi e non riuscivano a trovarmi una famiglia, perché non volevo più una famiglia.



